Antonio Pepe: Siamo al lavoro per porre rimedio ad una scelta sbagliata e priva di senso politico “Pensiamo che l’inserimento dell’Authority Nazionale per la Sicurezza Alimentare nell’elenco dei cosiddetti ‘Enti inutili’ sia un vistoso errore di natura tecnica. Siamo già al lavoro con l’On. Antonio Leone per riparare a quella che consideriamo una scelta sbagliata e del tutto priva di senso politico”. Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, commenta il contenuto della lettera trasmessagli dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, in risposta alla sollecitazione avanzata nelle scorse settimane dall’Ente di Palazzo Dogana circa la necessità che il Governo adottasse in tempi rapidi i decreti attuativi fondamentali per rendere concretamente operativa l’Authority Nazionale per la Sicurezza Alimentare - istituita dall’articolo 11 del decreto legge n.248 del 31 dicembre 2007 e convertito, con modificazioni, dalla legge n.31 del 28 febbraio 2008 - la cui sede è stata assegnata alla città di Foggia.
“La norma istitutiva dell’Agenzia - spiega il presidente della Provincia - prevedeva l’adozione di un successivo decreto da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri al fine di definire la sua organizzazione, il suo funzionamento e la sua amministrazione”. Un iter la cui mancata conclusione ha avuto come conseguenza, così come scrive il ministro Fazio nella sua lettera, l’inserimento dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare tra gli Enti soppressi ai sensi dell’articolo 26 della legge n.133 del 6 agosto 2008. “È di tutta evidenza - afferma il presidente della Provincia - che si tratta di un errore tecnico, perché è difficile pensare di catalogare l’Authority Alimentare tra i cosiddetti ‘Enti inutili’. Solo l’emanazione dei decreti attuativi della norma istitutiva e la conseguente assegnazione delle risorse finanziarie, infatti, avrebbero potuto renderla realmente e concretamente funzionante. Si tratta dunque non di un Ente che non ha operato, ma di una struttura che non era materialmente nelle condizioni di farlo. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare - evidenzia Pepe - rappresenta il giusto e doveroso riconoscimento alla vocazione agricola della Capitanata, un diritto rispetto al quale siamo pronti a mettere in campo ogni azione, istituzionale e politica, affinché gli impegni assunti con il territorio siano rispettati. Perché al pieno funzionamento di questa struttura è legata la costruzione in Capitanata di un polo nazionale di eccellenza nel settore della sicurezza alimentare”. “In queste ore siamo al lavoro, assieme all’On. Antonio Leone, perché quanto prima possa esserci un incontro chiarificatore con i ministri della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, e della Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli - conclude il presidente della Provincia - in modo da ‘stralciare’ l’Authority dall’elenco degli Enti ‘inutili’ e porre rimedio ad un gravissimo errore di carattere burocratico”.
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