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Carapelle. Domani 13 febbraio 2010 presentazione di un volume di Alfonso Maria Palomba
autore: Redazione
data di creazione: 12.02.2010 02:55
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 Nella Sala Consiliare del Comune di Carapelle la pubblicazione di Claudio Grenzi Editore ‘Dalla ripresa della vita democratica ai giorni nostri’- (Tomo I 1946-1978)
 
Nasce dalla volontà di dare un'identità storica a Carapelle, un Comune ‘giovane’ - venne istituito con una legge del 1957 e quindi pochi anni fa ha compiuto un mezzo secolo di vita -, il libro Carapelle - Dalla ripresa della vita democratica ai giorni nostri (Tomo I 1946-1978) il cui autore è Alfonso Maria Palomba, che del centro dauno è sindaco dal 2004. Il libro, pubblicato da Claudio Grenzi Editore, verrà presentato al pubblico sabato 13 febbraio alle 18.30 nella Sala Consiliare del Comune di Carapelle.
Foggiano, dirigente scolastico dell'ITC Giannone, Palomba frequenta il piccolo centro del Basso Tavoliere dal 1975 per motivi familiari e alla storia comunale si è appassionato e ha deciso di dedicare la sua attenzione e i suoi studi; la sua intenzione è quella di scrivere un corpus organico sulle vicende di Carapelle, che venne fondato nel 1774 nell'ambito di una colonizzazione agraria ai tempi di Ferdinando IV di Borbone.
Il primo volume di questo corpus, quello appena edito, come si evince dal titolo, tratta vicende più vicine ai giorni nostri, ovvero quelle che dall'immediato dopoguerra - il 1946 - arrivano fino al 1978, un anno che con il sequestro Moro ha segnato la storia contemporanea d'Italia.
Paese di stretta vocazione agraria, Carapelle per lungo tempo è stato una borgata del Comune di Orta Nova: e, curiosamente ma non troppo, uno dei primi atti amministrativi del neocostituito Comune fu quello di denominare 'Via Indipendenza' la strada che conduce a Orta Nova, a segnare propria l'autonomia dal centro ortese.
Il libro si compone di tre capitoli - Agli albori della democrazia, Il primo decennio dell'autonomia, Gli anni Settanta - oltre a un'appendice e, come scrive lo storico Raffaele Colucci nella prefazione, intende essere un dono dell'autore alla comunità carapellese, una sorta di omaggio a un paese di origini modeste che ha nel corso degli ultimi decenni ha più che raddoppiato la sua popolazione (nel 1975 contava 2.500 abitanti, attualmente sono oltre 6.000).
Il volume di Palomba, un Quaderno nelle intenzioni dell'autore, ripercorre anni - dal 1946 al 1978, ndr - quando le persone e la comunità erano immerse in una atmosfera sicuramente diversa da quella odierna: un'atmosfera alla Guareschi, quasi da Mondo Piccolo, dove le contrapposizioni erano più sanguigne: da una parte la Democrazia Cristiana e in campo avverso i gruppi politici dei comunisti e dei socialisti.
Nel volume di Palomba non mancano i riferimenti alla storia civile del paese - come l'elenco e una breve storia dei caduti della seconda guerra mondiale, così come vengono riportati i documenti ufficiali (lettere, delibere, ecc. ) che hanno portato Carapelle all'autonomia amministrativa.  Numerose sono le foto d'epoca, i resoconti elettorali, le immagini di vita quotidiana: piccole storie che raccontano  di un piccolo paese che ha saputo trasformarsi da centro prettamente agricolo a comunità dotata di una sua identità che negli anni ha accolto una folta comunità di foggiani e un considerevole numero di lavoratori stranieri che a Carapelle si sono integrati arrivando a formarsi una famiglia nel centro dauno.
Nel corso della presentazione al pubblico di sabato 13 febbraio, alla presenza dell'autore, interverranno l'assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura di Carapelle, Nunzia Tarantino, e lo storico Raffaele Colucci, che avrà il compito di presentare il libro.
Carapelle - Dalla ripresa della vita democratica ai giorni nostri (Tomo I 1946-1978) Alfonso Maria Palomba Claudio Grenzi Editore - 256 pagg., 20,00 euro.