Edicolè ha presentato il saggio, pubblicato dalla Casa Editrice ‘Il Rosone’, sulla storia del capoluogo dauno, visto attraverso piazze, strade, palazzi, monumenti
Serata dedicata a Maria Teresa Masullo che, nell’ambito degli incontri letterari organizzati dalla libreria Edicolé in Piazza del Lago a Foggia, ha presentato la ristampa del volume ‘Foggia per un antico tracciato’.
Edito la prima volta nel maggio 1984, il saggio si presenta come uno stimolo all’approfondimento dei temi storici relativi alla nascita e allo sviluppo della città di Foggia, legati soprattutto a quel fenomeno fondamentale per l’economia locale che fu la transumanza.
Molte foto antiche, su luoghi presenti o scomparsi del capoluogo dauno, accompagnate da testi brevi ma rigorosi, aiutano a farsi un’idea del percorso di Foggia antica e, al contempo, spingono ad informarsi su cosa sia accaduto, nei secoli, alla città.
“Ma, in realtà, non abbiamo bisogno di immagini. Per conoscere il passato della città di Foggia - dice Maria Teresa Masullo - ci soccorrono i luoghi, i monumenti. Come Piazza del Lago, in cui siamo ora . Ci stiamo sopra, mentre racconta la storia del ritrovamento del quadro dell’Iconavetere attraverso la fontana posta al suo centro”, in riferimento alla scena descritta e tramandata dalla tradizione foggiana.
Il saggio spazia dalle testimonianze offerte dal villaggio neolitico di Passo di Corvo, passando attraverso il periodo federiciano, approdando a quello della dogana delle pecore. Tre gli itinerari: quello cronologico, della transumanza, della ricostruzione settecentesca (successiva al terremoto distruttivo del 1731).
Pubblicato dalla Casa Editrice ‘Il Rosone’ di Foggia, di Falina Marasca, il libro è arricchito da diciassette immagini di Foggia antica tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Troviamo, inoltre, allegata una piantina turistica aggiornata del capoluogo, corredata di indice toponomastico, una mappa dei principali tratturi e tratturelli percorsi dagli armenti della transumanza e un antico disegno della città, del 1686, tratto dall’Atlante delle Locazioni, realizzato dagli agrimensori che si occupavano del reintegro dei tratturi oggetto di sconfinamento da parte degli agricoltori.
Alla serata in Piazza del Lago, hanno preso parte anche cavalieri e cavalli del Circolo Ippico ‘La Contessa’, che da tempo lottano in difesa di una delle testimonianze culturali della vecchia Foggia, l’Istituto Regionale di Incremento Ippico, nella sua storica sede di Via Caggese, con la sua preziosa attività di tutela della razza tipica del cavallo pugliese, il murgese.
La manifestazione è stata inserita dal Comune di Foggia nel programma delle domeniche ecologiche.
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